Villeggiando: alla scoperta di Villa Calzavara Pinton già Querini, e della chiesa di San Martino

Il territorio della Riviera del Brenta e del Miranese è caratterizzato dalla presenza diffusa di antiche Ville Venete, una peculiarità del territorio veneto che tutto il mondo ci invidia. Queste meraviglie architettoniche e paesaggistiche iniziano a punteggiare il territorio veneto dal Cinquecento, grazie ad investimenti in terraferma del ceto nobiliare e patrizio della Serenissima Repubblica; poi divenute status symbol del patriziato veneziano, luoghi ove i nobili trascorrevano il periodo estivo dando origine al fenomeno della villeggiatura.
La manifestazione Villeggiando offre una straordinaria apertura in contemporanea di decine di Ville Venete, Palazzi storici e beni monumentali e culturali del territorio, e il Comune di Pianiga aderisce a questo format proponendo una visita guidata a Villa Calzavara Pinton e alla chiesa di San Martino, proprio nella piazza cittadina.

Villa Calzavara Pinton, già Querini, ha caratterizzato per quattro secoli e mezzo il panorama dell’abitato di Pianiga. Sull’immobile si hanno notizie certe antecedenti al 1585. Si tratta di una tipica residenza signorile di campagna cinquecentesca di una famiglia di patrizi veneti, i Querini da San Leonardo, che comprendeva anche un appezzamento di terreno di circa 3.3 campi padovani.
Al momento dell’acquisto da parte del Comune (2006) l’edificio presentava gravi danni e alcuni importanti crolli. Dopo aver accompagnato per secoli la vita dei Pianighesi attraversando momenti di fortuna e di decadenza, Villa Querini-Calzavara Pinton vive oggi una stagione di rinascita e di significative trasformazioni, passando dall’uso privato a quello pubblico. I recenti interventi consentono di assicurare la fruizione pubblica di un patrimonio edilizio altrimenti destinato alla rovina, restituendo al complesso la signorilità nell’aspetto che gli era propria e la dignità di memoria storica materiale della comunità locale.
Degno di nota è anche il parco, la cui area ricopre circa 10.000 mq, con particolare attenzione ad antichi esemplari di Magnolia, Tasso e Glicine.

L’esistenza della chiesa di San Martino compare per la prima volta in un atto di vendita del 1136.
Secondo una vecchia iscrizione, l’antica chiesa romanica a navata unica, oramai guastata dal trascorrere del tempo, fu restaurata nel 1555: oggi l’edificio si presenta ad una sola navata con cinque altari. In seguito furono aggiunte due ali ai lati del coro. Nel 1554 venne costruito il battistero, restaurato e affrescato nel 1606. Negli ultimi decenni del Novecento è stato portato a termine un piano di recupero della chiesa.
Sopra l’altare maggiore della chiesa è collocato un prezioso polittico risalente al primo ventennio del Cinquecento.

La tappa pianighese di Villeggiando Pianiga si è svolta sabato 15 ottobre 2022.

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